sabato, 18 febbraio 2006
«I Ds di Roma si impegnano ad eleggere alle prossime elezioni amministrative, cittadini immigrati in possesso dei necessari requisiti di cittadinanza. Questo è stato stabilito da un ordine del giorno approvato all’unanimità dalla direzione romana del partito». Lo dichiara Maurizio Bartolucci presidente della commissione speciale per il Diritto di voto agli stranieri e Consigliere comunale Ds. «È un passo importante - continua Bartolucci - con il quale il nostro partito cerca di interpretare il cambiamento del tessuto sociale della Capitale: infatti gli immigrati che vivono a Roma sono ormai 300.000 e proprio per questo si è costituito nella città il Mids (Movimento immigrati democratici di sinistra). L’impegno a far eleggere cittadini aderenti al Mids ha come scopo quello di integrare gli stranieri e di farli diventare, attraverso l’attività politica, cittadini romani a tutti gli effetti, ben inseriti nelle realtà dove vivono».
«Per i Ds - conclude Bartolucci, - gli immigrati sono una grande risorsa e lo sono anche per la nostra città». Il capogruppo di An in Campidoglio Sergio Marchi suppone che i Ds possano presentare «liste di irregolari». Bartolucci risponde che, ovviamente, si parlava di «cittadini immigrati che avessero i requisiti necessari per essere eletti: primo tra tutti quello della cittadinanza italiana».

(Dall'Unità - cronaca di Roma - 18 febbraio 2006)
postato da: lazio2005 alle ore 17:10 | Permalink | commenti (1)
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