Roma, 26-05-2006
"Nessuna fuga in avanti. La famiglia è una sola e noi,anche dai banchi del Campidoglio, la difenderemo da qualunque tentativo di metterla in discussione". Lo ha detto Amedeo Piva, capolista dell'Ulivo alle elezioni comunali, intervenendo su Radio Vaticana 105-live.
Amedeo Piva ha precisato che "questo non significa che non saranno difesi anche i diritti individuali di chi sceglie forme diverse di convivenza", ma quel che più conta "a livello di
Governo centrale, di Regione, di Provincia, di Comune e di Municipio, è dare speranze ai nostri giovani, fare in modo che i nostri figli tornino a far figli sostenendo così quella crescita demografica che a Roma si è già riattivata dal 2003".
Durante la trasmissione sono stati affrontati i temi dell'immigrazione e dell'integrazione, di una più efficiente assistenza sociale e sanitaria, del traffico e della mobilità urbana. Da ferroviere, Piva ha rilanciato il suo "impegno affinché siano portate a
termine le grandi opere ferroviarie come la chiusura dell'anello, la nuova Tiburtina e la linea C, esenziali per la città".
"Nel 1993 - ha aggiunto - quando Rutelli mi ha chiamato a collaborare alla sua Giunta, abbiamo trovato il governo cittadino allo sbando, con assessori intenti più a non farsi trovare dalla Guardia di Finanza che ad amministrare. Rutelli prima e Veltroni poi hanno ridonato orgoglio a questa città agli occhi dei romani, del Paese e del mondo intero, vincendo tra l'altro sfide come il Giubileo del 2000 e le recenti esequie del Santo Padre che hanno destato l'ammirazione internazionale. I romani sapranno proseguire su questa strada".





"I romani sanno bene come e' stata trattata la nostra citta' dal governo Berlusconi-Bossi: tagli draconiani ai trasferimenti delle risorse, insulti a volonta' sulla falsariga dello sciagurato slogan 'Roma ladrona', indifferenza verso il suo oneroso status di Capitale del Paese, testimoniata dall'insensato ostruzionismo nei confronti delle legittime richieste sui poteri speciali per il sindaco e dall'azzeramento dei fondi della legge per Roma Capitale".