venerdì, 26 maggio 2006
Le domande di RomaOne.it le risposte dai programmi dei due candidati

CASE POPOLARI – Come risolvere il problema degli alloggi per le fasce deboli?

Veltroni: "Con il Prg abbiamo approntato un piano per l'edilizia economica e popolare che porterà a realizzare 26.500 alloggi. Abbiamo un piano straordinario per la casa da 120mln che utilizzerà i fondi comunali e regionali".

Alemanno: "Costruiremo 30mila alloggi destinati all'edilizia economica e popolare. L'attuale Prg non prevede aree per completare il secondo Peep (piano edilizio economico e popolare) che doveva essere pronto già nel 1995"



ICI – Cosa fare dell'imposta sugli immobili?

Alemanno: "La sua abolizione sulla prima casa è un fatto etico, naturale di equità fiscale. Si possono recuperare introiti sulle seconde e terze case sfitte".

Veltroni: "E' già stata decisa la riduzione dell'Ici sulla prima casa dal 4,9 per mille al 4,7 per mille, estendendo le detrazioni dalle attuali 50mila a 250mila famiglie. L'aboliremmo se avessimo risorse alternative".



MOBILITA' – Come agire per migliorare i mezzi pubblici?

Veltroni: "Sono partiti i lavori della metro B1 e della C. Abbiamo anche fatto il project financing della D. Prolungheremo la linea A e la linea B. E' la 'cura del ferro' che sta migliorando la qualità dell'aria di Roma. Nasceranno nuovi parcheggi di scambio e abbiamo anche deciso di regolamentare gli orari di carico e scarico merci nel centro storico".

Alemanno: "Per superare l'emergenza va potenziato sul serio il servizio delle metropolitane e delle Fm. Basta con gli sprechi: dei famosi 270 jumbo-bus di Veltroni, costati ognuno 700milioni di vecchie lire, oltre il 30% oggi è fermo per guasti. Vanno incrementati i parcheggi di scambio periferici e vanno realizzati nuovi parcheggi a raso in prossimità delle grandi direttrici di traffico".



ZTL – E' giusto tenere fuori le auto dal centro storico? E come?

Alemanno: "Vanno tenute presenti le esigenze di residenti e operatori commerciali. Ma garantisco che ogni volta che dovremo scegliere se istituire o meno nuove ztl, lo faremo all'interno di un progetto organico sulla mobilità. No alla ztl, a Trastevere, per Regina Coeli".

Veltroni: "Il progetto è quello di pedonalizzare totalmente il Tridente entro il 2009. La città deve ridare spazio ai pedoni. In tal senso è importante il progetto del grande parcheggio del Pincio da 730 posti auto, i cui lavori partiranno in estate. La ztl notturna è stata una grande conquista".



ASILI – Come sostenere le giovani famiglie?

Veltroni: "Dal 2001 i posti nei servizi per la prima infanzia sono aumentati del 70%, passando da 8321 posti a 14250. E' la più grande rete di asili nido pubblici, con mense biologiche, altissimi standard qualitativi e le tariffe più basse d'Italia. Aumentano anche i nidi aziendali".

Alemanno: "Molti dei nuovi asili nido privati convenzionati risultano ad oggi non attivi. I bambini in lista d'attesa sono almeno 8mila. Buona parte dei famosi 3.600 posti in più di cui parla il Comune, infatti, non è ancora stata assegnata".



ANZIANI – Una risorsa da valorizzare.

Alemanno: "Il sindaco ha omesso che l'idea dei mezzi gratuiti per gli anziani era venuta a Storace con la Carta senior. Oltre alle strade, anche i marciapiedi sono pieni di buche e le persone di età avanzata sono le prime a pagarne le conseguenze. Bisogna creare una nuova rete di centri sociali ed abbattere le barriere architettoniche che spesso riguardano anche gli anziani. Oggi solo il 25% degli edifici pubblici è accessibile a tutti: una situazione inaccettabile".

Veltroni: "Dal 2001 sono stati istituiti 20 centri anziani. I 1700 pony della solidarietà hanno assistito 6.190 persone. Abbiamo dato i bus gratis agli over70. E' cresciuta l'iniziativa 'un amico per la città' che vede 2500 anziani socialmente impegnati davanti alle scuole. Ora essi sono diventati anche 'sentinelle dei parchi'. E' stata attivata la Sala operativa sociale e i servizi di teleassistenza e telemonitoraggio".



TURISMO – Come potenziare la prima ricchezza della città?

Veltroni: "Puntando su cultura e servizi. Roma cresce in controtendenza rispetto all'Italia. E' cambiata l'immagine della città, oggi Capitale dell'economia creativa. Concerti, eventi, manifestazioni: preserviamo il nostro passato e puntiamo al futuro con l'architettura di qualità".

Alemanno: "Il nostro turismo cresce perché cresce in tutto il mondo. Inoltre cresce la metà di quello francese. Parigi ha realizzato Eurodisney, se sarò eletto voglio dar vita a un grande parco tematico sulla romanità".



COMMERCIO – Come contrastare l'abusivismo?

Alemanno: "Il commercio abusivo genera sacche di illegalità, concorrenza sleale e sfruttamento del lavoro nero. Va contrastato all'origine, debellando la contraffazione. Servono sgravi per i commercianti veri e onesti".

Veltroni: "Abbiamo stabilito un numero chiuso per le licenze itineranti e una sistemazione dei mercati saltuari. Il grande boom turistico sta trainando anche il commercio. Sono stati intensificati pure i controlli sugli abusivi".



DONNE – Più spazio all'altra metà del cielo.

Veltroni: "Sono una risorsa chiave della città. Mi impegno a riservare loro il 50% dei posti nei consigli d'amministrazione delle aziende del gruppo del Comune di Roma".

Alemanno: "Veltroni ci ha messo cinque anni a istituire la commissione pari opportunità; io mi impegno a rispettare il 30% di presenza femminile sia nella giunta che nelle aziende del Comune".



IMMIGRAZIONE – Come intervenire contro le situazioni di degrado?

Alemanno: "Occorre potenziare le Consulte per l'Immigrazione creando anche un assessorato ad hoc che accentri tutte le competenze in tema di solidarietà e controllo. Va affrontata la questione dei nomadi, allontanando progressivamente i campi fuori dalle aree abitate".

Veltroni: "Campi rom degradati sono stati smantellati. Al loro posto, alcuni villaggi attrezzati garantiscono dignità e sicurezza e in essi sono stati trasferite 3.550 persone che abitavano in situazioni di estremo degrado".



(a cura di Ulisse Spinnato Vega)
postato da: lazio2005 alle ore 22:46 | Permalink | commenti
categoria:alemanno, veltroni
domenica, 07 maggio 2006
6 Maggio 2006
Veltroni presenta il programma 2006-2011

il Sindaco Veltroni

Crescita economica, inclusione sociale, potenziamento del sistema infrastrutturale, lotta al precariato, con misure sempre più orientate all'ampliamento del welfare, soprattutto per le coppie, le donne, i bambini ed i giovani. Sono queste le linee guida del programma per l'amministrazione di Roma nel 2006-2011 presentato questa mattina, presso la Città del gusto, dal sindaco capitolino uscente Walter Veltroni. Illustrando i trenta punti raccolti nelle 36 pagine del programma Veltroni ha detto che ''non sono il libro dei sogni, ma sono le cose che abbiamo già fatto e che proponiamo sulla base della loro effettiva fattibilita'''. Tra le novità presentate stamane vi sono la realizzazione della Città dei bambini negli spazi dell'ex Fiera di Roma e che ospiterà, ha spiegato il sindaco, ''aree gioco, ludoteche e complessi residenziali per famiglie con bambini'' e del parco del cinema a Castel Romano, ''progetto al quale - ha aggiunto Veltroni - stiamo lavorando con Luigi Abete e che costituirà un ulteriore fattore per lo sviluppo del turismo a Roma''.

Sul fronte delle politiche abitative il sindaco ha ricordato la vendita del patrimonio immobiliare del Comune di Roma, i cui ricavati serviranno per realizzare 20.000 nuovi alloggi di edilizia sociale, e che avverra', ha sottolineato Veltroni, ''su base volontaria, differentemente da quanto accaduto con le cartolarizzazioni e permetterà a chi non vorra' acquistare di rimanere in affitto'', accanto alla riduzione dell'Ici dal 4,9 al 4,7 per mille e ai mutui agevolati per giovani. Tra le soluzioni in programma relative alla mobilità vi sono l'aumento di 10 milioni di Km/vettura in più nelle periferie e la pedonalizzazione completa del centro storico, obiettivo quest'ultimo che ''sarà completato - ha spiegato il sindaco - solo con la realizzazione delle linee della metro C e D'', mentre ''entro il 2011 si procederà ad una progressiva pedonalizzazione con la chiusura, entro due anni, del Tridente''.

Veltroni ha inoltre annunciato ''l'aumento del pagamento per i permessi alle auto blu'', che attualmente ammontano a 330 euro circa. Gli obiettivi relativi alle politiche sociali riguardano l'aumento dei posti negli asili nido di 7 mila unita', il proseguimento dell'abbattimento delle barriere achitettoniche e delle liste d'attesa per i disabili, l'introduzione di un incentivo alla stabilizzazione dell'occupazione nelle gare bandite dal Comune per contrastare il fenomeno del lavoro precario, l'assistenza gratuita agli anziani non autosufficienti con più di 75 anni, la presenza del 50% di donne nei cda e nei collegi sindacali delle aziende partecipate ed il rafforzamento della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo. Al termine della presentazione Veltroni ha aggiunto un trentunesimo punto del programma relativo al proseguimento del ''lavoro di chiusura dei campi nomadi'', con la possibilità di realizzare campi d'accoglienza fuori della Capitale in accordo con la Giunta regionale guidata da Piero Marrazzo.

postato da: lazio2005 alle ore 16:30 | Permalink | commenti
categoria:veltroni
domenica, 07 maggio 2006
COMUNALI: VALENTINI,CON ALEMANNO ROMA RISCHIA PASSO INDIETRO

(ANSA) - ROMA - ''Sono esterrefatta'' per le dichiarazioni del ministro Gianni Alemanno che ''se pensa di governare Roma cosi' come ha governato l'agricoltura la capitale rischia di tornare indietro di 30 anni''. Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura Daniela Valentini, a margine del primo Tavolo di partenariato per la programmazione dello sviluppo rurale.
Valentini ha aggiunto di ''non volere una citta' impoverita'' ed ha sottolineato il ''grande e difficile lavoro'' che l'assessorato all'Agricoltura sta facendo per affrontare l'emergenza occupazionale (16mila disoccupati nel Lazio) dopo la chiusura delle tante aziende del settore agroalimentare. Emergenza occupazionale e crisi aziendali - ha detto Valentini - sono la conseguenza del ''mancato governo del settore in termini di sistema'' di ''non aver saputo ne' concertare ne' programmare alcuna politica di filiera'', e di aver fatto - ha concluso Valentini - ''solo assistenzialismo promesso agli agricoltori ma mai saputo e potuto mantenere''.(ANSA).
postato da: lazio2005 alle ore 16:21 | Permalink | commenti
categoria:alemanno, veltroni, ds
lunedì, 01 maggio 2006
Roma- Il sindaco uscente, Walter Veltroni, si ricandida per l'Unione con l'appoggio di 12 liste. Il suo avversario principale è l'ex ministro di An, Gianni Alemanno, candidato del centrodestra con l'appoggio di 15 liste. Sono ufficialmente 40 le liste presentate e 14 i candidati a sindaco. Ci sono poi altre 13 liste che propongono 12 candidati sindaci.
postato da: lazio2005 alle ore 01:08 | Permalink | commenti
categoria:liste, alemanno, veltroni
lunedì, 20 febbraio 2006

"Per il 2011 completeremo le grandi opere"

Le dichiarazioni del sindaco di Roma VeltroniLe città creative'. Il primo cittadino lancia la sfida: "Tra Metro C e ponte sullo Stretto vedremo chi finirà prima i lavori" arrivano a margine del suo intervento nell'ambito del convegno, tenutosi in Campidoglio, '


Roma 16 febbraio 2006 - "Mi auguro che le tutte le forze politiche non si facciano prendere da quel clima effimero che e' la campagna elettorale e che mantengano distinti i due piani per consentire a Roma di avere un programma di crescita e sviluppo" ha dichiarato Walter Veltroni. Il sindaco di Roma ha anche annunciato che per sabato sarà approvata la delibera sulle controdeduzioni al Prg: una commissione composta da giudici della Corte Costituzionale ha aggiudicato una gara che prevede 500 milioni di euro di spese in meno e di terminare i lavori con due anni di anticipo. "Tra il 2010 e il 2011 - conclude il primo cittadino della Capitale - avremo completato il prolungamento della metro B1, della prima tratta della C, e potra' partire project financing della linea D della metro". Veltroni si sbilancia al punto di lanciare una sfida: "Tra il ponte sullo Stretto di Messina e la metro C, vediamo quale dei due si fara' prima".

Le dichiarazioni arrivano a margine dell'intervento del sindaco capitolino nell'ambito del convegno, tenutosi in Campidoglio, 'Le città creative'. Nell'occasione si è parlato del 'modello Roma', ovvero come la città si organizza. Non è per vanteria, chiosa Veltroni, ma il miglior risultato per l'amministrazione è far "sì che qualcuno si parametri a noi". La formula è semplice e si basa anche su creatività e 'inclusione sociale' (Roma non ha veri e propri quartieri etnici). Veltroni fa infine notare che "la città, se sollecitato il suo spirito solidale, risponde alla grande".

postato da: lazio2005 alle ore 01:29 | Permalink | commenti
categoria:veltroni, grandi opere
domenica, 29 gennaio 2006

Comunicato Stampa 29 gennaio 2006

Roma/ Veltroni e il “Welfare cooperativo”

 

Le abilità mediatiche di Walter, sulle Politiche Sociali illusionista come Berlusconi

 

La Sua passata esperienza di Ministro dello Spettacolo ha forse trasmesso al nostro Sindaco Veltroni sorprendenti capacità di ingigantire dal punto di vista mediatico le sue buone iniziative e minimizzare o omettere quelle tristi e fallimentari.

Non è un caso che il Sindaco si sia circondato nel Suo Gabinetto del fior fiore di giornalisti, non è un caso che agenzie di stampa e televisioni siano divenute un buon filtro a suo favore delle tante critiche argomentate che pervengono da comitati, associazioni e sindacati di base della città (Atesia, Cocittos, movimenti contro la cementificazione, contro l’elettrosmog e via dicendo…)

Le sue dichiarazioni di ieri,  rese all ‘ “Ambra Iovinelli” nel 25° anniversario della cooperazione sociale romana, sono l’ulteriore conferma di quanto egli sappia manipolare la realtà con l’aiuto dei mass media locali, usando lo stesso metodo del Presidente del Consiglio Berlusconi.

“Roma città dell’inclusione sociale” “Aumentano occupati e assistiti” sono, ad esempio, i titoli di testate online e televisioni pubbliche riferiti alle sue dichiarazioni.

Un po’ di umiltà al nostro Sindaco non guasterebbe (e neanche un po’ di obiettività giornalistica) perché l’aumento di persone assistite a Roma o l’aumento di chiamate alla Sala Operativa Sociale non significano un bel nulla in termini di inclusione sociale e di occupazione.

-  Roma è, al momento, la capitale delle morti sul lavoro e del lavoro nero e precario.

-  Roma è la capitale dei morti per il gelo.

- Roma è la capitale del clientelismo in molte cooperative sociali dove il bilancio economico si regge sullo sfruttamento dei suoi operatori, dove i lavoratori non sono affatto tutelati dal punto di vista della Salute sul lavoro e della stabilità occupazionale e dove quelli scomodi vengono licenziati (Roberto, Giampietro, Barbara, Dionisio e i tanti altri che hanno perso il lavoro nel silenzio….).

Roma è la capitale dello snaturamento del Volontariato che ha ricevuto in questi anni una marea di finanziamenti a pioggia per erogare servizi necessari alla città come servizi strutturali e non "angelici una tantum".

Roma è la capitale dello sperpero economico nei servizi residenziali in quanto possiede diverse case di riposo per anziani è non ha voluto farne un servizio pubblico efficiente ed internalizzato, preferendo invece lo spreco enorme di appalti “spezzatino” a numerose ditte: una per la ristorazione, una per l’assistenza, una per le pulizie, una per i riscaldamenti, una per la lavanderia, una per gli ascensori, una per i rifiuti speciali e così via..

 

Almeno in campagna elettorale chiediamo quindi al Sindaco Veltroni uno scatto etico e morale: si confronti pubblicamente, non solo con le "elìte" grasse e sedentarie delle cooperative sociali e del Terzo settore ma anche con quegli operatori che ogni giorno spingono una carrozzina di un disabile, nelle case famiglia o sulle scale di una scuola, o con quelli che lavorano di giorno e di notte con i minori a rischio, con gli anziani fragili senza ricevere un giusto riconoscimento sociale, economico e previdenziale.

 

Coordinamento cittadino operatori e operatrici sociali

Via Appia Nuova 357 Roma (riunioni ogni giovedì ore 21.00) cocittos@virgilio.it

postato da: lazio2005 alle ore 14:05 | Permalink | commenti
categoria:veltroni, operatori sociali
sabato, 21 gennaio 2006
SINDACO
QUALE ROMA CI VUOI FAR VIVERE ?

Associazioni, comitati, cittadini hanno chiesto, ormai da più di un mese, al Sindaco e all’Assessore Morassut di conoscere le osservazioni presentate al Piano regolatore, e le controdeduzioni della Giunta, che ora vanno al voto del Consiglio comunale, e hanno chiesto l’avvio di un processo di partecipazione.
L’Assessore Morassut non ha neppure risposto, in linea con la decisione di modificare la norma che dava la parola alla città sui processi di trasformazione urbana, cancellando il desiderio, la volontà e il diritto degli abitanti di esprimersi su scelte che peseranno sulla loro vita. Così ha confermato la scelta della Giunta che ha predisposto un Regolamento che soltanto con grande ottimismo si può definire “della partecipazione”, e che ha violato lo stesso Statuto del Comune di Roma, non facendo mettere all’ordine del giorno del Consiglio comunale le Proposte di deliberazione di iniziativa popolare.
Il Consiglio comunale deve, invece, votare subito sia il Regolamento della partecipazione (secondo le osservazioni delle associazioni ) che le Proposte di delibera dei cittadini ed iniziare la discussione sul Piano Generale del Traffico ( PTGU ).
L’Assessore tace, e con lui tace il Sindaco, soprattutto perché il Piano riscritto a seguito delle osservazioni e controdeduzioni, manda a dire alla città che si costruirà e.. costruirà. Per un numero di abitazioni che vanno ben oltre il fabbisogno stimato, per nuove strade (senza cura del ferro ), per soddisfare i proprietari immobiliari e premiare i costruttori. Per continuare un percorso che ha portato la città alla congestione, alla sporcizia e all’abbandono da parte di tanti abitanti che non possono più reggere affitti alle stelle. Che ha portato al fai da te, allentando i legami sociali. Il Piano non è un piano : in realtà non programma alcunché. E’ ridotto a un recipiente, allargabile quanto si vuole per contenere nuove cubature e favorire le rendite immobiliari e finanziarie. Con la previsione di un’ulteriore espansione delle cosiddette compensazioni, ossia con il premio in maggiori cubature per lo spostamento dei diritti edificatori in aree differenti da quelle di proprietà. Diritti edificatori immaginati come esistenti dalla Giunta, contrariamente alle pronunce del Consiglio di Stato . E con l’ulteriore premio, in termini di maggiore edificabilità, assegnato alle cosiddette centralità, alle norme di recupero e riqualificazione edilizia e agli ambiti di riserva per cui risulta impossibile formulare una previsione d’assieme e adottare strumenti adeguati di governo delle interdipendenze. Né il Piano regolatore si integra con quello della mobilità, con quello dei servizi e con quello per la localizzazione degli impianti. Inoltre non risolve, ai fini della tutela della salute, i gravi problemi dell’inquinamento dalle onde elettromagnetiche, delle polveri sottili e dell’aumento dell’anidride carbonica.
Il silenzio dell’amministrazione Veltroni è inaccettabile, poiché è inaccettabile che il Piano tuteli solo i costruttori e i grandi proprietari di immobili, e mortifichi l’amore per la propria città e il desiderio diffuso di tutelarne la bellezza e la possibilità di viverci bene. E ancor più è inaccettabile che in deroga alle prescrizioni di piano già si progetti e si dia avvio a lavori imponenti.
Una colata di cemento quale non si vedeva dagli anni di Rebecchini!
Perciò in tante e tanti apriamo una battaglia perché il Consiglio comunale riscriva gran parte del Piano a misura delle esigenze di vita e di benessere della città, dei suoi abitanti, dei cittadini. Perché, subito, vi siano spazi e si adottino modalità in cui l’esercizio democratico del confronto possa esprimersi; e perchè sia dato ai Municipi un termine vero per poter formulare pareri anche su quello che il piano non dice: lo spostamento della tangenziale, gli atterraggi degli articoli 11, il nuovo tracciato del corridoio tirrenico…Eviti l’amministrazione comunale di continuare a fuggire il confronto aperto e trasparente che noi proponiamo. Ne avrà essa stessa un gran giovamento. Soprattutto lo avrà la città, se, in essa potremo, alla fine, tutti riconoscerci.
Facciamo sentire la nostra presenza

Action, Ass.P.Pasolini, Ass.Rosso Verde, Casa Delle Culture, C.d.Q.Casilina 18, C.d.Q. Pigneto-Prenestino, C.d.Q.Torrespaccata, Comitato Colle Della Strega, Comitato Parco Del Turchino, Comitato Parco Delle Betulle, Comitato Pru Fidene Val Melaina, Ex Lavanderia, Italia Nostra, Lega Ambiente, Rete Dei Cittadini Associazioni Roma III, Rete Per Il Piano Regolatore Partecipato;
postato da: lazio2005 alle ore 12:59 | Permalink | commenti
categoria:associazioni, piano regolatore, veltroni
venerdì, 20 gennaio 2006
PRODI: VELTRONI, MI DISPIACE MA ROMANO HA SBAGLIATO
(AGI) - Roma, 20 gen. - "Mi dispiace, ma Prodi ha sbagliato.
   Sono parole ancora piu' incomprensibili nel giorno in cui i dati ufficiali dicono che Roma cresce il triplo di quanto cresce il Paese, proprio quando emergono risultati dell'occupazione e del turismo che sono tra i tanti segni evidenti di una profonda trasformazione della citta' e del successo di un modello ispirato alla crescita e all'inclusione sociale". E' quanto afferma in una dichiarazione il sindaco della capitale Walter Veltroni, rispondendo alle dichiarazioni di Romano Prodi.
   "Se l'Italia deve ripartire - prosegue Veltroni -, deve guardare a questa ispirazione. Lo diciamo con l'orgoglio non di una Amministrazione, ma di una citta' che merita rispetto e apprezzamento per quello che e' e per quanto fa per il Paese.
   Sono certo che Prodi sapra' spiegare meglio il suo pensiero, al di la' di battute e smentite, e confermera' tutto cio' che di positivo il governo di centrosinistra ha fatto per Roma negli anni in cui era Presidente del Consiglio. Quanto alle polemiche successive, non voglio fare valutazioni, ne' sul merito, ne' su chi le ha fatte, perche' su questo e' la citta' che si e' gia' espressa, piu' volte". (AGI) -
201605 GEN 06
postato da: lazio2005 alle ore 17:05 | Permalink | commenti
categoria:veltroni